Appuntamento estivo con la sagra paesana per due fine settimana di luglio con la Sagra di San Daniele a Carpesica. Naviga e scopri il programma completo!
Tutte le sere aperitivo con vasta scelta di vini.
Apertura stand dalle ore 19:00.
Evento per bambini e famiglie con giochi in legno
Pranzo di metà Quaresima - Domenica 15 marzo 2026
Pranzo di ringraziamento per la comunità
Panevin con vin brulè e pinza - 6 gennaio 2026
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Carpesica è una ridente borgata collinare di Vittorio Veneto, nota per la sua posizione panoramica e l’antica storia legata all’area di Ceneda.
Dominata dalla parrocchiale di San Daniele Profeta.






Carpesica — Carpésega in veneto — sorge su un colle che si apre a est sulla vallata del vittoriese, mentre a ovest si estende l’area paesaggisticamente più bella: un’ampia vallata coperta di vigne e case rurali, con vista sui colli di Formeniga e di Confin.
Il nome stesso del borgo ha radici antiche: potrebbe derivare dal carpino nero (in veneto Carpen), albero un tempo prezioso per la produzione di legna da ardere e per la costruzione di manici di attrezzi agricoli.
Il cuore religioso della frazione è la chiesa parrocchiale di San Daniele Profeta. In origine era una curazia dipendente dalla Cattedrale di Ceneda; divenne parrocchia autonoma il 2 aprile 1713. L’edificio attuale fu costruito su progetto di Giuseppe Braido tra il 1826 e il 1828, e consacrato il 24 novembre 1844. Le due navate laterali furono aggiunte nel 1913 su disegno dell’architetto D. Rupolo di Caneva, mentre il campanile risale al 1879.
Sotto il Regno Lombardo-Veneto, Carpesica era frazione del comune di San Giacomo di Veglia e, con la soppressione di quest’ultimo, di Ceneda — uno dei due antichi nuclei che nel 1866 si fusero per dare vita a Vittorio Veneto.
Oggi la frazione conta circa 1.155 abitanti e conserva intatto il carattere di borgo collinare, sospeso tra la pianura trevigiana e le Prealpi.